8 febbraio 2005
Valle Caudina blocco contro megadiscarica
da FremondoWeb

 

 

da TVSETTE.NET

08 febbraio 2005

EMERGENZA RIFIUTI NEL SANNIO

BENEVENTO, BLOCCATA STRADA STATALE E LINEA FERROVIARIA

Cinque blocchi stradali e della ferrovia Benevento-Valle Caudina, sono in corso da questa mattina presto nella zona del Beneventano contro la realizzazione della discarica che dovrebbe essere realizzata in località Tre Ponti di Montesarchio. Circa 200 persone, divisi in gruppi di cinque hanno bloccato la Strada Statale Appia che collega Benevento con Napoli e Caserta. Le interruzioni, costituite in cinque punti, sono state formate anche utilizzando i blocchi di cemento leggero che fanno da spartitraffico e che sono stati posti di traverso sulla strada.

Sul posto è interventuta la Polstrada che sta facendo deviare il flusso delle auto per il Taburno. Bloccata anche la linea a binario unico della Benevento-Valle Caudina con massi posti sulla strada ferrata. I rappresentanti dei Comitati dei cittadini, che si oppongono al piano del Commissario all'emergenza rifiuti, Corrado Catenacci, che ha individuato a Tre Ponti di Montesarchio una delle tre località delle discariche regionali, chiedono un incontro con il prefetto di Benevento, Mario D'Ambrosi.

No global occupano i binari della stazione di Benevento

Un gruppo di 'No global' occupano da questa mattina i binari della stazione di Benevento per protestare contro la costruzione della discarica regionale nella localita' 'Tre Ponti' di Montesarchio. Circa 150 giovani, con a capo Francesco Caruso e don Vitaliano della Sala, il parroco 'ribelle' di S.Angelo a Scala, insieme ad alcuni cittadini della Valle Caudina, sono sui binari della stazione centrale creando gia' qualche problema al traffico ferroviario. Sul posto anche una trentina di poliziotti


da IL SANNIO QUOTIDIANO

08 febbraio 2005

Discarica a Tre Ponti

il leader dell’Udeur, Clemente Mastella, attacca nuovamente il Commissario Catenacci. Intanto, il senatore Cosimo Izzo ha chiesto un incontro urgente al Sottosegretario Gianni Letta.

“L’idea di un prefetto di ferro non ci appartiene e non ci piace. Per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania, si vada avanti sulla strada del dialogo”. Non usa mezzi termini, il segretario nazionale dell’Udeur, Clemente Mastella, intervenendo al Congresso regionale del partito, per ‘bocciare’ nuovamente l’operato del commissario Catenacci. “Ritengo giusto che non si debba andare sempre a Giugliano che ha finora sopportato gran parte del peso dello sversamento. I rifiuti si possono portare anche nel nostro giardino, ma se abbiamo individuato un’alternativa a Montesarchio, non vedo perché non la si debba prendere in considerazione.

Ora non è più una questione di localizzazione, ma di democrazia”, aggiunge il sindaco di Ceppaloni. Che, poi, chiama in causa anche il governatore Antonio Bassolino: “Dica qualcosa sulla vicenda, non può far finta di niente”. Il presidente della Regione, ospite, a Paestum, dell’Assise del Campanile, evita ogni polemica diretta con Mastella. “Si può dialogare ma bisogna ultimare il piano per uscire dall’emergenza rifiuti”, afferma Bassolino. Per il quale “ora è necessario fare ogni sforzo per non ricadere nell’emergenza e perché sia completato il ciclo integrato dei rifiuti con impianti di Cdr con alcuni termovalorizzatori così come sono in altre località d’Europa”. Dunque, dal governatore nessun accenno alla discarica di Tre Ponti.

“E proprio questo è il problema, il silenzio di Bassolino”, ribadisce il senatore Cosimo Izzo. “Il presidente della Regione è il maggiore responsabile di quanto sta accadendo”, prosegue il politico di Forza Italia. Che ieri pomeriggio ha invitato un telegramma al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, per chiedergli un incontro urgente sulla questione di Tre Ponti. “Abbiamo preso un accordo con il ministro Matteoli e, dunque, qualcuno ci dovrà dire che non sia più valido”, conclude il parlamentare di Airola. Intanto, in attesa che domani mattina arrivino i mezzi per l’avvio dei lavori, così come ordinato da Catenacci, a Tre Ponti prosegue il presidio dell’ingresso all’area individuata per la localizzazione della discarica regionale di fos e sovvalli. “Le istituzioni sappiano che le ruspe ed i camion dovranno passare sui nostri corpi”, osservano, pronti alla ‘battaglia’, i cittadini di Tufara.

 

 

 

    

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