BN: i cittadini intervengono via internet - 12-09-02 - da Il Mattino

 

 

da Il Mattino di Giovedì 12 Settembre 2002
 

DOMENICA STOP AGLI INTERVENTI VIA INTERNET

Ancora tre giorni per poter presentare osservazioni on line sul piano trasporti provinciale.

 

Da lunedì gli interventi di tecnici e semplici cittadini saranno al vaglio degli organismi provinciali prima di passare al voto del Consiglio. La bozza definitiva di piano è pubblicata sul sito web della provincia, all'indirizzo www.provincia.benevento.it  alla voce: "territori" sulla home page.


Il documento era stato presentato alle Organizzazioni sindacali, professionali e di categoria, nonché ai Movimenti di difesa dei Consumatori, facenti parte del Tavolo di Concertazione, potrà essere emendato, integrato e corretto entro domenica prossima. Le osservazioni potranno pervenire o per posta ordinaria all'indirizzo: "Provincia di Benevento - Settore Infrastrutture e trasporti, Rocca dei Rettori, 82100 Benevento" oppure via e-mail all'indirizzo: dir.sut@tin.it

 
Il piano provinciale sui trasporti pubblici locali, dotato di un quadro generale strategico compiuto, sulla prospettiva di una condivisione tra gli attori presenti sul territorio, nasce dai documenti preparatori curati dal Gruppo Soges, dalla formazione dei dipendenti a seguito dell'accordo con la Provincia di Asti, nonché dai colloqui intercorsi con gli uffici provinciali. Uno dei punti salienti è acquisire un maggior ruolo nel quadro della mobilità regionale mediante la richiesta di inserimento nei principali progetti regionali quali la Metropolitana regionale e il progetto di trasporto ferroviario ad Alta capacità Benevento-Napoli.

 

Inoltre si punta a ottenere la realizzazione di interventi infrastrutturali ritenuti essenziali quali il raddoppio della Benevento-Caianello e della Benevento-San Marco dei Cavoti (collegandosi alla Contursi-San Bartolomeo-Termoli realizzando un progetto alternativo alla c.d. "Fortorina").


Altro obiettivo è coordinare i servizi bus con il graduale sviluppo della Metropolitana regionale e aumentare l'accessibilità di tutte le aree della Provincia rispetto ai poli erogatori di servizi e rispetto al capoluogo provinciale.

 

Un riferimento particolare viene fatto alla possibilità di creare servizi strategici alla mobilità dei lavoratori potenziati in riferimento alle principali aree industriali (come individuate dagli specifici studi di settore), e creare servizi strategici alla mobilità turistica potenziati in riferimento ai principali itinerari turistici (come individuati dagli specifici studi di settore).

 

Per quanto riguarda le tariffe si chiede di integrare totalmente i servizi dal punto di vista tariffario e funzionale anche mediante l'infrastrutturazione di nodi di scambio intemodali. Infine è prevista l’individuazione di più di una unità di gestione nell'ambito del bacino beneventano mediante l'individuazione di più di una area omogenea al fine di innestare processi gestionali di miglioramento dell'efficienza della rete, liberando così risorse tali da finanziare gli auspicati potenziamenti.


A corollario del piano occorre dire che gli indirizzi della Unione Europea sulla concorrenza e sui trasporti sono peculiari: infatti, non c'è una indiscriminata applicazione delle regole del libero mercato in materia di trasporti.