21 marzo 2005
Montepugliano, frana e discarica
Sandro Forlani

 

 

Martedý pomeriggio, tornando a pranzo,trovo degli operai del Comune di Telese che bloccano l'ingresso alla Cava abbandonata del Monte di Telese (Montepugliano).

Ho pi¨ volte segnalato,anche da questo sito,la pericolositÓ della cava, ho chiesto diverse volte al capocantiere della manutenzione della Pineta di mettere una barriera per impedire alle macchine di appartarsi ed ai vandali di scaricare rifiuti di vario genere.

Niente, lettera morta... come lettera morta Ŕ la segnalazione della continua caduta di alberi sulla provinciale, con grave pericolo nelle giornate ventose invernali e durante i temporali estivi, per le macchine in transito e per le nostre case sottostanti.

Questo intervento, se pur tempestivo e ben fatto, rappresenta per˛ la classica chiusura della stalla dopo che i buoi sono scappati. Eppure la natura ci ammoniva continuamente sulla possibilitÓ che si ripetesse una frana nella Pineta,come ben sa chi abita da tanti anni nella zona.

Sono visibili all'interno della cava enormi massi caduti nelle frane precedenti, e ve li mostrer˛. Con tutta la prudenza necessaria, sono entrato nella cava per mostravi l'accaduto...

 

I tetti di questa foto sono quelli di casa mia. Sono abbastanza vicini alla frana, ma non abbastanza per essere in pericolo.(almeno questa volta).

 

Ecco una sequenza di foto che documentano l'enorme mole di materiali che si sono staccati dalla costa della cava.

Questo Ŕ il masso pi¨ grande : circa sette otto metri per quattro (un 16:9) che era stanco di stare in bilico...

Naturalmente, questa non era la prima frana, ne sarÓ l'ultima.

Ecco i magnifici reperti delle frane precedenti,che sono lý (e chi li sposta...) per ammonirci ed invitarci a rispettare l'ambiente.

Sono molto pi¨ vicino alla strada provinciale dei massi caduti lunedý scorso,e non garantiscono che una prossima frana non sia ancor pi¨ invasiva. Dunque, prudenza !

Naturalmente, entrando in cava,non mi era sfuggita certamente la sgradita presenza di altri ospiti, abbandonati da qualche mio collega senza scrupoli.... non a caso scrivo "mio collega".

La natura dei rifiuti abbandonati (presenza di un contrappeso per lavatrice, di due televisori e di carcasse di frigoriferi, spogliati di pezzi ancora riutilizzabili) traccia l'identikit di un radioriparatore, essendo anche stati abbandonati in un'unica volta, dunque con un furgone, nelle notti precedenti domenica 6 marzo u.s. giorno in cui ho notato per la prima volta la loro presenza.

Non un radioriparatore di Telese, in quanto sarebbe doppiamente stupido : il Comune di Telese dispone di un rapido, preciso, gratuito ritiro di ingombranti direttamente a casa o presso i negozi.....dunque, un radioriparatore dei paesi limitrofi.....peccato non averlo beccato in flagrante, tre o quattro foto per i Carabinieri non gliele avrei certo lesinate......

quello che non riesco sinceramente a capire Ŕ il fatto che il vandalo sporca comunque anche casa sua: domani, passando, non prova lui stesso fastidio nel vedere tutti i luoghi sporchi, inquinati, contaminati ?

Buttando una bottiglia di birra nel prato o nel bosco, non teme di ferirsi lui stesso con i cocci di vetro? O qualcuno dei suoi figli, sempre se ne ha e se sono i suoi ?????

 

    

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