13 ottobre 2005
Spiegazioni di Capasso, atto dovuto
Pasquale Biondi

 

 

 

 

Democratici di Sinistra

Sezione Mario Cirillo

Telese Terme

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

OGGETTO: il Sindaco spieghi ai cittadini le vere ragioni della sua scelta

 

Apprendiamo dai media che il Sindaco Gennaro Capasso, con Decreto del 10 ottobre 2005, ha disposto la revoca dell’assessore Alessandro Grimaldi, attribuendosi le deleghe di quest’ultimo: attività produttive, artigianato, urbanistica, edilizia privata e scolastica.

 

In una dichiarazione a caldo il Sindaco ha affermato che “Il provvedimento di revoca è stato necessario ed ineludibile, dopo aver verificato il deteriorarsi del rapporto personale e fiduciario.”

 

Nella stessa intervista il Sindaco sottolinea poi che “...la revoca dell'assessore non è ascrivibile ad una presa di posizione nei confronti dello S.D.I.”, facendo intendere che potrebbe sostituire Grimaldi con un altro membro di quel partito.

 

Quanto al secondo punto, relativo ai rapporti con lo SDI, la risposta pubblicata stamane sul Sannio Quotidiano dal segretario dei socialisti telesini Tullio Festa non lascia dubbi. Festa infatti afferma che Grimaldi “resta l'unico e solo elemento di riferimento a cui la sezione rinnova la fiducia ed esprime tutta la propria solidarietà, mettendo da parte ogni ipotesi di avvicendamento con un proprio iscritto nella figura di assessore esterno”.

 

Sembra evidente, dunque, che il tentativo di Capasso, di ascrivere il contrasto in atto alla sola persona dell’ex assessore Grimaldi, non abbia avuto successo.

 

Il Sindaco, invece, ha di fatto aperto una frattura politica con uno di quei partiti che ha contribuito alla sua elezione e che fino ad oggi lo ha sostenuto.

 

Quanto al primo punto, relativo al deteriorarsi dei rapporti umani, francamente non riteniamo credibile che un Sindaco prenda la decisione di revocare le deleghe di un importante assessore per una semplice mancanza di feeling personale.

 

Il senso di quello che sta succedendo è ben riassunto dal comunicato del gruppo di opposizione “Insieme per Telese”.

 

In pratica, la revoca delle deleghe all’assessore Grimaldi fa uscire allo scoperto ciò che per molti mesi è stato tenuto nascosto all’opinione pubblica: l’esistenza di forti contrasti all’interno della maggioranza che attualmente governa Telese.

 

Ancora una volta, però, gli attori politici di questa maggioranza non si assumono la responsabilità, di fronte ai cittadini, di spiegare quali sono le ragioni dei dissidi e delle liti che la attraversano.

 

Chiediamo al Sindaco di Telese di chiarire di fronte all’opinione pubblica quali sono le motivazioni politiche che sono alla base della grave decisione oggetto del dibattito di questi giorni.

 

Queste spiegazioni sono un atto dovuto nei confronti dei suoi elettori, che hanno votato per una maggioranza politica che comprendeva lo SDI e che vedono oggi espulso l’unico esponente di quel partito presente in consiglio comunale.

 

Ma soprattutto sono un atto dovuto nei confronti di tutti i cittadini di Telese, che hanno il diritto di partecipare al dibattito democratico, di condividere o meno le ragioni e le scelte operate dai protagonisti politici, e di far valere, al momento debito, il principio della responsabilità politica.

 

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